La radice dei nostri problemi

Sempre più spesso (in aumento vertiginoso negli ultimi 10 anni) ci capita di parlare con delle persone e sentire dire di avere risolto un male o un dolore che si portavano avanti da tempo grazie all’utilizzo di “determinati prodotti”.
Purtroppo però se andiamo a chiedergli se riesce a stare senza questo “determinato prodotto” la risposta ovviamante è spesso negativa.
Quindi se ci riflettiamo un attimo..
Come può essersi risolto un problema se siamo condizionati tutta la vita ad utilizzare “determinati  prodotti”??

Quello che ci stupisce ancora di più e che chi consiglia di usarli tutta la vita non valuta mai il motivo o il perchè  di quel male o dolore ma si focalizza soltanto nel dare un qualcosa di veloce per non farlo sentire più giustificando che dovrà conviverci in futuro.

Capiamo che ci possono essere delle situazioni gravi alle quali non ci sono rimedi curativi e quindi l’unica soluzione è quella di cercare di conviverci il più possibile aiutandosi con un qualcosa, sperando che almeno si siano valutati tutti gli aspetti che lo hanno causato.

Vi facciamo un esempio che sembra banale ma vi fa capire meglio di cosa stiamo parlando;

Se abbiamo un tavolo che dondola nella nostra mente pensiamo subito ad andare a vedere il problema alla sua radice ovvero al piede e ovviamente il rimedio che troviamo più veloce e facile è quello di metterci sotto un pezzo di carta così da stabilizzare ogni possibile traballio al di sopra.

Problema risolto?? può sembrare risolto ma se tiriamo via il pezzo di carta il problema c’è ancora. Non siamo andati a sistemare il piede (procedura più lunga e impegnativa) che risolverebbe per sempre il problema.

altro esempio..

Se abbiamo male allo stomaco e inutile che pensiamo di averlo risolto con un medicinale se poi non ci chiediamo mai il perchè abbiamo quel sintomo. La risposta potrebbe essere nella nostra alimentazione. Quindi per fare la cosa più giusta oltre a prendere un antinfiammatorio andiamo ad investigare su cosa stiamo mangiando.

Nel nostro settore capita la stessa cosa, ovvero persone che pensano di aver trovato la soluzione ma alla fine se li metti a camminare per esempio scalzi (che sarebbe la naturalità) non ci riescono o hanno mali e sono condizionati ad usare sempre determinate calzature o supporti che in assenza non riescono a fare nulla.

Se con semplici analisi andiamo a vedere che il corpo non si muove più in maniera corretta (il tavolo che dondola) e come è stato concepito, è inutile che inseriamo un supporto (pezzo di carta) se non ci focalizziamo su quello che stiamo sbagliando giorno dopo giorno ad ogni passo..

Fortunatamente stiamo conoscendo degli specialisti che a confronto di tanti altri hanno a cuore il loro lavoro come noi facciamo da tempo e la loro soddisfazione maggiore non è vendere un qualcosa per tutta la vita ai propri clienti per trarne profitto ma ci tengono a focalizzarsi prima di tutto sulle vere cause, così da fare in modo di risolvere “per sempre” il problema.

APRIAMO BENE GLI OCCHI E GUARDIAMO CON ATTENZIONE OGNI COSA.. NON CI FACCIAMO INFLUENZARE DAL SENTITO DIRE O DALLE MODE MA VALUTIAMO BENE SE SONO COSE EFFETTIVAMENTE GIUSTE O COSTRUITE PER PERSUADERCI.

 

 

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